|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||
|
Committente
|
CASA IN VIA DEI CORONARI - ROMA |
Ristrutturare
una casa significa lavorare con le emozioni, dare forma a contenitori
di sentimenti, ire, passioni, umori, entrare nella sfera privata di chi
abiterà quegli spazi. La casa è lo scrigno della vita sosteneva
Le Corbusier. Su questi concetti si è basato il lavoro di ristrutturazione
di questa casa romana nei pressi di piazza Navona che doveva coniugare
le sue esigenze di privacy ed intimità con gli aspetti più
"relazionali" della vita professionale del proprietario: un
regista cinematografico. Una casa che fosse ad un tempo scrigno ma anche
teatro della vita. Progettando questa casa ho trascorso molto tempo con
il committente: abbiamo parlato di cinema, arte, cucina, libri, lasciando
in secondo piano i problemi tecnici di organizzazione della casa. Questo
con l'idea di creare un ambiente "su misura" per chi lo avrebbe
abitato, non solo negli aspetti funzionali e distributivi, ma soprattutto
dal punto di vista del carattere dello spazio, della conformazione dell'ambiente.
Per questo è stato necessario conoscere a fondo il committente,
perché le sue passioni, i suoi gusti, i suoi gesti abituali, i
suoi modi di vita sono diventati il programma funzionale del progetto,
il materiale con il quale abbiamo lavorato insieme per tutto il tempo
della progettazione e realizzazione della sua casa.
|
||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||