|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||
|
Studenti E-mail Anno
di corso Scuola Sito
progetto
|
Un atrio per la citta' divisa |
L'intervento mira a potenziare l'accessibilità e la vitalità del luogo nel rispetto del suo significato storico. L’interramento della linea tramviaria, sotto la stazione e il piano del ferro, risolve la divisione, creata dal fascio ferroviario, di due compagini di città creando un atrio per la città divisa. Dalla forza del tram, che rompe il muro e dissolve l'incomunicabilità fisico/sociale tra i quartieri, nascono nuovi spazi ipogei. Affiancati al tram, si sviluppano tre percorsi differenziati: uno di rapido collegamento tra la vecchia e la nuova stazione, quello principale affiancato da una fascia di servizi commerciali e un percorso di distribuzione al tram. Attorno al muro, antagonista simbolico del tram, gravitano le funzioni del nodo di scambio quali le sale conferenze e i servizi al viaggiatore; la caffetteria, il bookstore e la mediateca, vengono tenute dal muro; l’albergo è la metamorfosi dal muro al cristallo, la cui leggerezza non contrasta il valore della stazione ottocentesca. |
||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||