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Studenti
Emanuela Campo
E-mail
dadema@fastwebnet.it
Anno
di corso
tesi di laurea
Scuola
Università degli Studi
di Napoli “Federico II”, Facoltà di Architettura
Professori
Francesco Bruno
Anno
progetto
2003/2004
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RICOMPOSIZIONE URBANA
A VIA MARINA:
UFFICI E CENTRO ORAFO
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Il progetto nasce da un attenta analisi del contesto urbanistico locale
sia per storia che per stratificazione urbana; infatti la prima cosa
che risalta è l’intersecarsi continuo dei vecchi assi stradali
che in genere seguono l’andamento della linea di costa attuati
dai vari “risanamenti” e i nuovi che seguono invece via
Marina e la sua cortina edilizia, costruita con il piano di Cosenza.
Era, quindi, necessario trovare un giusto equilibrio nel mediare queste
due preesistenze che continuamente cercano di prevalere l’una
sull’altra.
La scelta progettuale ha voluto conservare i vicoli della zona e attenersi
alle piante attuali degli edifici esistenti. Così prendono forma
due alti edifici, per conformarsi al contesto, uniti da un percorso
all’aperto, che fa in modo che lo sguardo dell’osservatore
termini su un antico portale ottocentesco, che mi è sembrato
opportuno rivalutare e inserire nel nuovo progetto.
Le attività previste all’interno di questi edifici sono
rappresentate da botteghe orafe, per mantenere la tradizione secolare
della zona e dotarla di maggiore prestigio, che si estendono per tutto
il piano terra, da un centro commerciale, sempre per gli orefici, da
poter utilizzare per mostre, esposizioni o altro, e da uffici così
come prevede la variante del PRG.
Nel restante spazio tra il nuovo edificio costruito da Pica Ciamarra,
nuova sede dell’Università “l’Orientale”,
e l’attuale palazzo della Telecom, uno spazio vuoto e abbandonato
viene progettato a verde attrezzato per garantire un punto di aggregazione
ai cittadini della zona e suscitare curiosità ai tanti automobilisti
che tutti i giorni percorrono via Marina.
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